Archi sportivi professionali, cosa sono e come sceglierli

Hanno fatto la storia di molte battaglie e sono stati il partner di caccia preferito da molti dei nostri avi. Sono un’arma ed un articolo evergreen, parliamo ovviamente degli archi sportivi.

Breve storia dell’arco

Da sempre l’uomo ha cercato sistemi più o meno ingegnosi per aumentare la gittata del proprio lancio e l’arco, grazie anche alla sua “facilità” realizzativa si é sempre mostrato molto adatto allo scopo. Arma di molti popoli ed eserciti del passato, realizzato in vari materiali e tipologie é da sempre uno strumento di battaglia e da caccia.

Nella sua versione moderna, gli archi sportivi mantengono la stessa adrenalina dei loro “progenitori”, guadagnano in funzionalità, portata e dettagli, grazie a materiali e tecnologie moderne.

Tipologie di archi sportivi

Possiamo suddividere gli archi sportivi in tre diverse tipologie.

L’arco nudo o classico, attrezzo basico composto da un corpo centrale (conosciuto come riser) e dalle parti flettenti. Accessoriabile con i pesi rimane un’arma semplice, non essendo dotato di alcun mirino, stabilizzatore, poggia freccia o altri accessori “tecnologici”.

Altro modello, probabilmente il più diffuso in assoluto è l’arco olimpico. Questo arco é denominato in questo modo proprio perché è utilizzato nelle competizioni sportive ufficiali. Dal punto di vista estetico, assomiglia all’arco tradizionale, ma è dotato di altri accessori, come ad esempio il mirino o lo stabilizzatore. Permette una potenza di tiro variabile tra i 15 ed i 70 kg e “replicabile” durante i vari tiri grazie all’indicatore di allungo. Realizzato solitamente partendo dalla maniglia (il corpo solido al centro) su cui vengono innestati i due flettenti, normalmente realizzati in legno, magnesio o alluminio. L’arco olimpico é accessoriabile con vari optionals, come il mirino, il poggia freccia o gli stabilizzatori.

Per finire c’è un terzo modello, l’arco compound, la versione più evoluta delle tre. Arco più corto e compatto rispetto ai precedenti è normalmente più veloce e potente degli stessi. Compensa la riduzione di lunghezza grazie ad un sistema di carrucole, a cui viene agganciata la corda. Questo arco è anche il più tecnologico dei tre, avendo la possibilità di venire equipaggiato con un mirino professionale, lente di ingrandimento e livella a bolla per aiutare nel perfetto raggiungimento della posizione di tiro.

Come si sceglie un arco sportivo?

Dopo aver scelto tra le varie tipologie di archi sportivi quello più adatto alle nostre esigenze, ci sono un paio di fattori imprescindibili da considerare prima dell’acquisto, la lunghezza dell’arco (normalmente espressa in pollici) e la potenza dello stesso (valore normalmente espresso in gergo).

La prima misura serve per misurare quello che tra gli arcieri viene definito come “allungo” ossia quanto l’arciere riesce ad aprire l’arco quando raggiunge la massima posizione di tiro. Altro fattore da considerare è la potenza, che deve essere commisurata alla forza dell’arciere. La stessa viene rilevata tramite qualche test di tiro e può venire regolata tramite il flettente inferiore al fine di raggiungere il valore ideale in base alla forza ed all’esperienza dell’arciere. In generale la potenza da cui partire è quella di 200 libbre per gli adulti maschi, un po’ meno per le donne ed in proporzione per i ragazzi.

Altro fattore fondamentale da considerare é il fatto di essere mancini o destrimani. Questo fattore é imprescindibile nella scelta dell’arco.

Accessori per archi sportivi

Ogni arco presenta una serie di accessori più o meno imprescindibili che possono essere acquistati insieme all’arco o in un momento successivo. Tra i più comuni troviamo ovviamente il mirino, la livella a bolla e gli stabilizzatori, parti a volte già presente nella dotazione standard dell’arco.

Oltre agli accessori standard, ci sono alcune altre parti che vale la pena valutare come ad esempio il para-dita, l’appoggia-mento o il guantino, tutti accessori che rendono più confortevole l’esperienza di tiro. Ci sono poi articoli che sono invece considerabili come tools veri e propri come l’attrezzo per lo sgancio meccanico per il compound, il cavalletto reggi arco, la squadretta per le misurazioni. Oltre a questo, di fondamentale importanza anche la valigetta contenitore che deve proteggere l’arco e tutti i suoi accessori e complementi.

Frecce per archi sportivi

Complemento obbligatorio dell’arco, è solitamente disponibile in due diverse tipologie, quelle con punta a ventosa e quelle con punta in acciaio. In entrambi i casi la freccia si compone di quattro parti, oltre alla punta, il corpo della freccia, l’aletta per stabilizzarne il volo e la parte finale, quella in cui c’è l’intaglio per la corda denominata cocca. In base alla tipologia di tiro e di arco si possono trovare frecce diverse per misura, lunghezza, spessore e potenza. La freccia può inoltre essere in legno (abete, pino, tiglio ed hemlock) o in fibra di carbonio.

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