Pistole Softair

Un argomento estremamente vasto, vediamo come poter parlare di pistole per softair in modo abbastanza organizzato, in modo che tu – caro lettore – possa trarre beneficio da questa lettura e trovare facilmente le informazioni che ti servono. Se stai leggendo questo articolo probabilmente sei appassionato di softair o di simulazioni militari, oppure, sei semplicemente curiosso di saperne di più su questo mondo che non conosci ma ti affascina, in ogni caso sei il benvenuto e speriamo tu possa trovare spunti ed informazioni utili!

Vediamo di dare un ordine a questo articolo, per farlo proveremo a suddividere in capitoli il testo, in questo modo, se non vorrai leggerlo tutto, potrai andare direttamente al paragrafo che tratta di argomenti di tuo interesse. Come vedi, alcuni rappresentano domande ricorrenti alle quali cercheremo di dare risposte utili.

Questi sono i principali argomenti che troverai si seguito, ovviamente, dentro ad ogni capitolo, potrai trovare anche informazioni tecniche che riguardano aspetti specifici, se ti va, ti consigliamo di leggere tutto perché puoi trovare informazioni interessanti sia dal punto di vista commerciale (come aiuto nella scelta di una pistola softair) che tecnico (capire meglio non fa mai male).


Cosa sono le pistole softair?

Partiamo dalla base. Il softair è un gioco nel quale si utilizzano armi “giocattolo” dove però la parola giocattolo non deve fare necessariamente pensare ad articoli economici e di scarsa qualità costruttiva. Questi armi vengono chiamate anche softgun oppure ASG, sigla che sta ad indicare “air soft gun”. Abbiamo fatto la precisazione sulla parola giocattolo proprio perché generalmente questa parola richiama appunto oggetti plastici di bassa qualità, con accoppiamenti meccanici di scarsa precisione eccetera, qui le cose stanno in modo completamente diverso.

E’ vero che in commercio si trovano pistole per softair da pochi euro ma non ci riferiamo a queste, queste sono in effetti dei giocattoli economici quasi del tipo “usa e getta” mentre il mondo del softair è costellato di produttori (dei quali parlaremo più avanti) che commercializzano articoli di alta qualità e realizzati con tecnologie molto avanzate. Dietro ai vasti cataloghi di softair esistono tecniche costruttive dei massimi livelli, studi di materiali specifici ed innovativi, tecniche di lavorazione meccanica a CNC della massima precisione e tanto altro ancora. Un esempio tra tutti? Sai che nel settore degli accessori per softair esistono delle ottiche da puntamento che possono avere prezzi anche di 2000,00 – 3000,00 euro? Questo solo per farti capire come questo settore, almeno per come lo intendiamo noi, è lontano dal giocattolino di plastica che si rompe dopo poche ore di utilizzo, stiamo parlando di vere e proprie riproduzioni di armi (generalmente classiche o comunque note) realizzate con grande cura e – almeno alcune – realizzate con le più avanzate tecniche progettuali e produttive.

Tornando alla nostra prima domanda, ovvero “cosa sono le pistole softair?” abbiamo voluto fare questa premessa per collegarci alla pratica del softair, si tratta di un gioco di tipo organizzato e di squadra, nella quale gli avversari si scontrano attraverso utilizzo di armi del tutto innoque che sparano pallini di solito realizzati in plastica, ceramica, metallo o altro materiale biodegradabile. Anche se esistono altri standard, generalmente i pallini impiegati hanno diametro di 6 mm ed hanno un peso che di solito varia dai 0,10 grammi ai 0,45 grammi, anche se la massa più utilizzata è di solito compresa tra i 0,15 grammi ed i 0,25 grammi. Nel softair generalmente vi sono limitazioni di potenza della softgun, per poter giocare vi sono precisi regolamenti senza rispettare i quali non è possibile partecipare. Parleremo della potenza delle pistole da softair in uno dei prossimi capitoli, cosi come parleremo delle principali tipologie di softgun, di come scieglierle, di quanto costano e di quali sono i migliori marchi che le commercializzano.


Le pistole softair a caricamento manuale

Fanno parte di questa categoria le pistole per softair che non hanno una fonte di energia immagazzinata (come gas o alimentazione elettrica, tipologie delle quali parleremo tra poco) ma che richiedono un caricamento manuale da parte del tiratore. Le migliori pistole a caricamento manuale, utilizzano una leva che serve a precomprimere una molla. Tale molla, chiamata anche molla di carico, è quella che determina la potenza della pistola e quando viene rilasciata dalla pressione del grilletto, spinge un pistone all’interno di un cilindro comprimendo l’aria atmosferica che viene convogliata nella testa del pistone. L’aria in pressione, proietta il pallino (chiamato in gergo Bbs) attraverso la canna facendolo fuoriuscire a forte velocità dalla softgun. Parleremo ancora di questa categoria di ASG nei capitoli dedicati a come scegliere una pistola softair, quanto costa una pistola per softair e a come migliorare le pistole softair. Le pistole con caricamento manuale, non hanno praticamente costi di gestione se si esclude la piccola manutenzione come pulizia e lubrificazione.


Le pistole softair a green gas

Sono tra le pistole più diffuse, più semplici dal punto di vista costruttivo e più piacevoli da usare. Queste pistole utilizzano un gas in pressione contenuto generalmente nel caricatore, lo stesso caricatore che contiene anche i pallini (Bbs). Dicevamo che sono semplici, in effetti il loro funzionamento di base è molto semplice, il caricatore contiene del gas in pressione, quando si preme il grilletto, una parte di questo gas viene rilasciata da una valvola posta sul caricatore stesso e questo gas finisce sul pallino posizionato all’imboccatura della canna, il gas in pressione spinge il pallino per tutta la lunghezza della canna e lo spara fuori dalla softgun!

Alcuni gas sono chiamati “green gas” in quanto utilizzano miscele di gas a bassissimo impatto ambientale, alcuni gas possono essere miscelati con una piccola percentuale di lubrificante a base siliconica o di altro tipo, l’utilizzo di questi gas permette di risparmiarsi altre procedure di lubrificazione della softgun. Per quello che riguarda la ricarica di questa tipolgia di pistole è molto semplice, in commercio esistono delle apposite bombole che solitamente hanno una capacità compresa tra i 500ml ed i 1000ml (anche se esistono anche altri formati da 400ml, 600ml, 750ml ecc).

E’ sufficiente acquistare una di queste bombole per poter effettuare alcune decine di ricariche del caricatore della pistola. Per la ricarica, generalmente i produttori consigliano di agitare la bombola prima dell’uso, poi di inserirla nella valvola di ingresso del caricatore tenendo il caricatore stesso sotto e la bombola di gas o green gas in alto in posizione verticale. L’operazione di ricarica richiede pochi secondi, un sibilo indica il passaggio del gas nel caricatore, quando la pressione del caricatore è bilanciata con la pressione della bombola, il sibilo cessa e questo indica che la fase di ricarica è terminata.

Per quello che riguarda le prestazioni di queste pistole, possiamo dire che sono nella media rispetto alle altre tipologie delle quali ora parleremo. Dobbiamo anche informarti che la potenza delle pistole a gas è fortemente influenzata dalla temperatura dell’ambiente nel quale viene utilizzata, questo è legato all’effetto Boyle per il quale le basse temperature fanno abbassare (a parità di volume, sia della bombola che del caricatore della pistola) la pressione del gas riducendo la potenza di sparo. Va da se, che questa tipologia di softgun non è adatta ad un utilizzo invernale in presenza di temperature molto rigide. Va detto anche però, che alcuni produttori hanno commercializzato specifiche bombole di green gas ad alte prestazioni che possono – almeno in parte – sopperire a questo effetto, alcune bombole di gas ad alte prestazioni per softair possono disporre anche di 130 – 150PSI garantendo prestazioni superiori rispetto alla media delle ricariche presenti sul mercato.

Le pistole per softair a gas possono essere di tipo con carrello fisso o scarrellanti. Dette anche di tipo blowback, quelle con carrello mobile hanno il classico arretramento del carrello dopo ogni sparo, funzione che conferisce alla pistola un maggiore senso di realismo. Per avere una idea dei costi di gestione di queste pistole, sappi che una bombola di green gas di buona marca, può costare circa 8,00 – 12,00 euro in base alla capacità della bombola. Come detto, le bombole più diffuse sono quelle con capacità di 750ml e 1000ml che consentono decine di ricariche della softgun.


Le pistole softair a Co2

Altra tipologia di softgun molto diffusa, costruttivamente molto semplice e quasi del tutto simile a quelle con funzionamento a green gas. Le differenze principali sono nel tipo di serbatoio e nel fatto che queste pistole utilizzano anidride carbonica in pressione per il loro funzionamento. Anche le pistole per softair a Co2 possono essere di tipo con carrello fisso o con carrello mobile con il classico arretramento del carrello dopo ogni sparo, funzione che anche in questo caso conferisce alla pistola un maggiore senso di realismo.

Come detto, il funzionamento è del tutto simile, quando si preme il grilletto, una piccola parte di anidride carbonica in pressione viene rilasciata all’imboccatura della canna dove il pallino (Bbs) aspetta di essere sparato. La Co2 in pressione è immagazzinata in piccole bombolette che si avvitano di solito dentro al caricatore della pistola attraverso una semplice chiave a brugola. Le più diffuse ricariche di Co2 in pressione per pistole hanno una capacità di 12 grammi ma esistono anche altri formati per altre tipologie di ASG. Queste pistole hanno generalmente una potenza superiore a quelle alimentate a green gas (anche se questo dipenderà sempre comunque dal tipo di ricarica impiegata).

Altra cosa utile da sapere è che l’anidride carbonica, al contrario del gas/green gas, non è praticamente soggetta all’effetto Boyle e quindi la potenza di sparo non è influenzata dalla temperatura di esercizio. Questo fa delle pistole alimentate a Co2 delle softgun adatte anche ad un utilizzo invernale in quanto hanno prestazioni elevate anche in presenza di climi invernali molto rigidi. Per darti anche una idea dei costi di gestione di una pistola a Co2, sappi che una ricarica da 12 grammi di anidride carbonica, costa circa 0,50 euro, parliamo ovviamente di ricariche di buona marca, sul mercato potrebbe trovarsi di tutto! Altra cosa da sapere, anche le ricariche di Co2 possono essere reperite con una percentuale di lubrificante al loro interno, anche in questo caso, utilizzandole, non sarà necessaria altra operazione di lubrificazione ma solo le normali pratiche di pulizia e manutenzione.


Le pistole softair elettriche

Sono in assoluto le ASG più complesse, il loro funzionamento è consentito da un pacco batterie che alimenta un motore elettrico quando viene premuto il grilletto della pistola. Il motore elettrico è connesso ad una scatola di ingranaggi che fungono da riduttore di velocità e moltiplicatore di coppia. All’uscita del riduttore, che si chiama gear-box e che ha anche funzione di estrarre il pallino e di posizionarlo all’imboccatura della canna, è connesso un altro insieme di componenti che in gergo viene chiamato “gruppo aria”.

Il sistema prende questo nome dalla sua funzione, serve infatti a comprimere l’aria atmosferica per sparare il pallino fuori dalla canna, un pò come avviene con le pistole a caricamento manuale ma qui, ovviamente, il caricamento è di tipo automatico, proprio grazie alla presenza del motore elettrico che viene alimentato dal pacco batterie. Il gruppo aria include la molla (l’elemento che determina la potenza di sparo della ASG), il cilindro, il pistone, la testa pistone e lo spingi-pallino. Il motore, attraverso il gear-box, comprime la molla attraverso un pistone dotato di una cremagliera sulla quale si agganciano i denti dell’ultimo ingranaggio selettore del gear-box.

Quando la molla viene rilasciata (fase di sparo) questa spinge il pistone all’interno del cilindro comprimendo l’aria e sparando fuori dalla canna il proiettile (Bbs). Il funzionanento di questo ultimo stadio meccanico è molto simile a quello impiegato sulle softgun a caricamento manuale ma qui, come abbiamo visto, non serve una azione manuale, basta premere il grilletto. Le pistole softair elettriche sono quelle che sono in grado di sparare sia a colpo singolo, sia in  modalità automatica. Alcune pistole softair sono in grado di sparare delle “potenti” raffiche di pallini, cosa che le pistole a gas o a Co2 non possono fare.

Dal punto di vista costruttivo però sono molto complesse. Comprendono infatti della parti elettriche indispensabili al loro funzionamento (pacco batteria, cablaggio, connettori, switch grilletto, switch gear-box e motore) e possono anche disporre di componenti ausiliari anche complessi, come ad esempio circuiti con Mosfet (dei semiconduttori impiegati per migliorare l’affidabilità dell’arma) e moduli ETU (veri e propri moduli elettronici che gestiscono la logica di funzionamento delle raffiche e che possono avere anche funzioni diagnostiche e di rilevamento dati statistici).

Le pistole elettriche dispongono poi di tutta la meccanica necessaria al funzionamento, il già accennato gear-box, che contiene ingranaggi, boccole, sistema anti-reverse, leva sistema estrazione pallino, eventuale leva arretramento carrello (solo pistole con funzione blowback) ed uno switch elettrico che funziona come sistema di autoritenuta dopo aver premuto il grilletto, funzione necessaria a completare ogni ciclo di pre-caricamento della molla. Alla fine del sistema di riduzione e controllo vi è il già citato gruppo aria, il quale ha la funzione di convertire il moto rotatorio proveniente dal motore in copressione dell’aria atmosferica. Queste pistole sono adatte ad utilizzo in tutte le condizioni, sia estive che invernali, non impiegando gas o anidride carbonica immagazzinata in serbatoi, non hanno alcun legame con l’effetto Boyle che influenza le ASG alimentate a gas o green gas. Questo tipo di pistola softair è quella che ha il maggior margine di miglioramento (softair tuning) in termini di prestazioni e funzionalità.


La potenza delle pistole softair

Le softgun, per poter essere impiegate in sessioni di gioco softair, devono avere una potenza contenuta in meno di 1 Joule. Verifica sempre il regolamento che vige nel tuo paese prima di utilizzare le tue softgun nel gioco organizzato di softair. La potenza della ASG è determinata da prodotto della velocità di uscita del pallino per la sua massa. Cambiando tipologia di pallino, ad esempio con una massa superiore, la potenza non dovrebbe aumentare se non in maniera trascurabile in quanto la spinta fornita dal sistema attivo (gas, Co2 o aria compressa nel caso di pistole elettriche o a caricamento manuale) non riesce a imprimere la stessa velocità con un pallino di massa superiore, questo significa che in pratica (almeno di solito, e comunque verificare sempre caso per caso) utilizzando la stessa pistola softair con pallini da 0,20 grammi o da 0,30 grammi si avrà approssimativamente la stessa potenza.

In linea di massima, le normali repliche per softair hanno potenza inferiore ad 1 Joule, alcune dichiarano potenza di 0,6 Joule, altri potenza di 0,9 Joule, altre ancora non dichiarano la potenza ma la velocità di uscita del pallino (ad esempio 200FPS, valore che corrisponde a poco meno di 61 metri al secondo). In generale, le pistole softair che possono superare 1 Joule sono quelle alimentate a Co2, in questo caso si usa il gergo “overjoule” proprio per indicare che la potenza può superare quella soglia che rappresenta un limite per poter giocare a softair in modo organizzato.

Dal punto di vista del possesso, non ci sono problemi (almeno non al momento in cui scriviamo e non nel paese nel quale ci troviamo) con softgun che superano 1 Joule, ma il regolamento del softair (sempre al momento e nel nostro paese) mette precisi limiti alla potenza delle ASG impiegate in sessioni di gruppo, verifica sempre cosa prevede il regolamento nel paese in cui ti trovi e dove vuoi giocare. Altra cosa importante, proteggi sempre gli occhi con semplici occhiali balistici, sono occhiali pensati per resistere tranquillamente ai pallini vaganti sparati dalle ASG, sono occhiali che costano poco e proteggono la tua vista, dovresti indossarli sempre quando giochi a softair e dovresti pretendere che anche tutti i tuoi compagni di gioco li indossino. Si tratta di una protezione semplice ed economica che rende il gioco del tutto sicuro.


Quali sono i migliori brand di pistole softair?

Nel mercato del softair, sia on-line che off-line esiste di tutto, abbiamo in altri contesti già suggerito di evitare di comprare articoli troppo economici e di marca sconosciuta. Il rischio di buttar via soldi è concreto, capita spesso che articoli di bassa fascia (dei giocattoli da poco) si rompano dopo pochi utilizzi e sia anche impossibile ripararli per mancanza di ricambi ed assistenza. Meglio andare sul sicuro con brand conosciuti e competitivi.

Possiamo segnalarne alcuni, non solo quelli che producono valide pistole per softair ma anche altri ricambi ed accessori che potranno sicuramente esserti utili per la tua attrezzatura da softair o per giocare a simulazioni militari, poi possono esserci anche altri validi ma comunque eccoli: AGM, AIMO, AIMPOINT, APS, ARES, BIG DRAGON, BSA, BUSHNELL, CAA AIRSOFT DIVISION, CYBERGUN, D-BOYS, DRAGONFLY, ELEMENT, FIREFIELD, FMA, GAMO, ICS, JING GONG, JS-TACTICAL, LAHOUX OPTICS, LANCER TACTICAL, MARUI, NC STAR, ORIGIN, PARD, PULSAR, ROYAL, SIG SAUER, SIGHTMARK, STOEGER, SWISS ARMS, TRUGLO, UMAREX, UTG, VORTEX, WALTHER, YUKON ed altri ancora.


Come scegliere una pistola softair?

Impossibile dare una risposta esaustiva e definitiva, però possiamo darti qualche aiuto. Per esempio puoi iniziare a cercare in base al budget, il materiale costruttivo di solito incide sul prezzo della pistola per softair, quelle realizzate in ABS o tecnopolimeri sono generalmente più leggere e meno costose, quelle definite full-metal (sono quelle realizzate tutte in metallo) sono di solito le più pesanti e richiedono un budget maggiore. In mezzo, ci sono tanti modelli realizzati con materiali compositi, come ad esempio metallo/ABS o metallo/polimero, queste hanno un peso medio ed un budget medio necessario al loro acquisto.

Altro fattore di scelta è il tipo di carrello; esistono softgun con carrello fisso oppure con carrello mobile, queste ultime sono chiamate anche “scarrellanti” o con “effetto rinculo” oppure “blowback” e sono le pistole che hanno un arretramento del carrello dopo ogni sparo. Si tratta spesso di repliche che forniscono un maggiore feedback realistico, di solito, a parità di caratteristiche e marca, quelle con carrello fisso hanno un prezzo leggermente inferiore. Dal punto di vista delle prestazioni si potrebbe parlare davvero tanto, ti basti intanto sapere che spesso le pistole a Co2 sono tra quelle più potenti e – come spiegato nel paragrafo relativo proprio alle pistole softair a Co2 – queste non subiscono l’effetto Boyle e quindi non perdono potenza con temperature di utilizzo basse per via delle proprietà fisiche della anidride carbonica.

Se vuoi una pistola alimentata a gas o a Co2 e vuoi utilizzarla con efficacia anche nei periodi più invernali, forse meglio preferire una versione alimentata a Co2. Dal punto di vista della elaborazione – cosa della quale faremo altri accenni più avanti – le pistole elettriche sono sicuramente quelle che offrono più margine di miglioramento e potenziamento, ovviamente questo vale solo per articoli di qualità, come quelli commercializzati da alcuni dei brand che abbiamo indicato poco sopra.

Le pistole elettriche, come puoi leggere nel paragrafo sopra dove abbiamo parlato nello specifico di questo tipo di ASG, dispongono di vari elementi meccanici, elettrici e pneumatici che possono essere modificati grazie ad un vasto catalogo di componenti speciali prodotti per queste esigenze. Per quello che riguarda la tipologia di sparo – ovvero colpo singolo o raffica – di solito solo le pistole elettriche possono gestire entrambe le modalità, se cerchi una pistola che possa sparare raffiche di proiettili (Bbs) cerca un modello elettrico, per colpi singoli, esistono eccellenti e bellissime repliche di pistole softair alimentate a gas, ad anidride carbonica (Co2) o con caricamento manuale. Se il budget non è un problema, anche se dipende dai gusti, una bella full-metal scarrellante può essere una ottima scelta!


Quanto costa una pistola per softair?

Visto che abbiamo appena parlato di come scegliere una pistola per softair, ci colleghiamo allo stesso argomento parlando un attimo di quanto costa una pistola per softair, per farlo, prenderemo qualche prezzo di massima (quindi solo indicativo) per diverse tipologie di pistole. Partiamo da quelle con caricamento manuale; sono le più economiche come tipologia, possono avere prezzi di poche decine di euro, quelle un pochino più valide, realizzate con materiali sintetici e componenti in metallo, hanno un costo di circa 30,00 euro.

Le pistole alimentate a gas o green gas hanno una ampia escursione di prezzi, si va dalle circa 30,00 euro per le versioni più semplici e con carrello fisso, alle oltre 200,00 euro per le migliori repliche scarrellanti, full-metal e con le migliori caratteristiche tecniche. Anche per le pistole softair a Co2 valgono circa gli stessi riferimenti, si trovano infatti semplici softgun con 30,00 euro e modelli di punta con prezzi di oltre 250,00 euro. La presenza di eventuali loghi famosi con royalty può fare lievitare il prezzo a parità di caratteristiche tecniche.

Le pistole elettriche hanno prezzi che vanno da circa 40,00 euro a circa 120,00 euro, nella scelta di queste si deve porre particolare attenzione a cosa è compreso nel kit. Le pistole elettriche necessitano sia di pacco batteria che del relativo caricabatterie, alcune pistole sono sprovviste di questi componenti nel prezzo offerto, altre sono proposte in kit completi di tutto il necessario per poterle utilizzare subito, è normale che questi kit possono avere prezzi più alti di qualche decina di euro (a volte anche solo 20,00 euro) rispetto alla sola replica da softair.

Per quello che riguarda i costi delle ricariche per pistole a gas o ad anidride carbonica ripetiamo che per le prime esistono bombole di gas o green gas (con o senza lubrificante) che costano mediamente 10,00 – 12,00 euro per quelle con capacità di 1000 ml e che consentono decine di ricariche della pistola. Le pistole a Co2 invece, richiedono piccole capsule di anidride carbonica in pressione che di solito hanno capacità di 12 grammi, queste ricariche (che come quelle per pistole a gas possono contenere anche lubrificante in base al modello) costano mediamente 40 – 50 centesimi cadauna.


Come migliorare le pistole softair?

Argomento sterminato, ma proviamo a dire qualcosa di utile. Per quanto riguarda le pistole alimentate a gas o a Co2 ci sono pochi componenti sui quali intervenire per migliorarne le prestazioni. La fonte di energia risulta sicuramente il fattore più determinante, si possono aumentare le prestazioni di una pistola a gas utilizzando le migliori bombole di ricarica che alcuni produttori commercializzano e che hanno elevate prestazioni, alcune ricariche di green gas infatti, hanno pressioni di 130/150PSI e forniscono prestazioni superiori rispetto alle normali e più economiche ricariche.

Vediamo di dare qualche esempio di queste; Green Gas 150 PSI 560ml Elite Force Umarex, Bombola ricarica Green gas per softair ad alte prestazioni – 750 ml DIABLO, Green Gas 130 PSI 600ML Elite Force Umarex, Green Gas 130 PSI SEC 760ML  C30 by SWISS ARMS, Green Gas 130 PSI CON SILICONE 760ML C30 by SWISS ARMS, green gas 150 PSI CON SILICONE 760ML C30 by SWISS ARMS, green gas a prestazioni estreme! 3.0 – 1000 ml by WE, green gas per softair a prestazioni estreme 3.0 – 1000 ml by Nuprol, green Gas a prestazioni ultra estreme 4.0 – 1000 ml by Nuprol, ovviamente ne esitono anche altri ma questi sono sicuramente validi rispetto a ricariche con 110PSI o meno e offrono prestazioni elevate.

Le pistole con caricamento manuale possono essere spesso elaborate facilmente e con poca spesa, l’elemento chiave che fornisce potenza a queste ASG è la molla di carico. Di solito compresa nel “gruppo aria”, è quella che determina l’energia con la quale esce il pallino dalla canna della pistola. La semplice sostituzione della molla, può fare aumentare di molto la potenza, tieni sempre presente il regolamento del softair, se modifichi una pistola con potenza di 0,6 Joule e la porti a 0,9 Joule non ci sono problemi ma devi evitare la condizione “overjoule” per poter giocare!

Le pistole elettriche, come abbiamo detto, sono quelle che offrono maggiore margine di miglioramento e potenziamento, anche su queste è la molla di carico che determina la potenza di sparo e basta sostituire la molla per cambiare la potenza. Questo però, può richiedere adeguamenti ad altre parti, come ad esempio al rapporto di demoltiplicazione del gear-box, oppure (o anche) al motore elettrico ed al pacco batterie. Il gear-box potrebbe dover essere sostituito integralmente in caso di variazioni importanti del carico della molla, sulle pistole elettriche con gear-box con ingranaggi plastici è consigliabile passare ad un gear-box full-metal con un rapporto di demoltiplicazione adatto alla modifica che si va a fare sul gruppo aria.

Anche il gruppo aria (che comprende anche la molla di carico) si può intervenire con la sostituzione di diversi componenti con altri speciali, nel dettaglio parliamo di cilindro, pistone, testa pistone, spingi-pallini e guarnizioni varie. Sulle pistole elettriche, oltre che sulla potenza, si può intervenire anche sulla frequenza di sparo della raffiche, per aumentare entrambi i fattori di solito è necessario intervenire sia sul gruppo aria che sul gear-box ed anche sulle parti elettriche (motore e batteria in primis).


Cosa sono gli hop-up nelle pistole softair?

Il sistema hop-up è relativamente semplice dal punto di vista costruttivo ma incide in modo significativo sulle performance della pistola. Questo dispositivo può essere presente su qualunque tipo di ASG (fucili e pistole, mitra e sniper, alimentati a gas, Co2, elettrici o con carcamento manuale) e serve ad aumentare precisioni e gittata utile. Per farlo si basa su alcuni principi fisici che hanno a che fare con il principio di Bernoulli (ne abbiamo parlato in modo più specifico su questo stesso blog, se ti interessa usa il campo CERCA) ed in estrema sintesi si trata di un gommino verso il quale il pallino va a strisciare durante l’inizio della sua corsa.

Il sistema hop-up infatti, è posto alla imboccatura della canna delle ASG. Quando il pallino striscia acquisisce un moto rotatorio e questo consente di ridurre in parte l’effetto dell’attrazione gravitazionale incidendo sulla caduta dei corpi e quindi sulla balistica della ASG. Una pistola dotata di sistema hop-up ha una distanza di tiro maggiore rispetto ad una softgun sprovvista di questo dispositivo. Il sistema hop-up può essere di tipo fisso o di tipo regolabile; quelli di tipo fisso hanno la stessa incidenza sul proiettile e questa non può essere modificata. Gli hop-up regolabili consentono di variare l’incidenza sul pallino ogni qual volta si cambia tipo di proiettile, in particolare la sua massa (ad esempio passando da un Bbs da 0,30 grammi ad uno da 0,20 grammi le cose cambiano) e il suo materiale di costruzione, il quale incide sul suo valore di attrito al contatto con il gommino del sistema hop-up e quindi la sua incidenza. Quando possibile, ti suggeriamo di preferire pistole softair dotate di sistema hop-up regolabile. Di solito gli hop-up regolabili possono essere modificati con una semplice piccola chiavetta a brugola, altri sistemi (chiamati rotatori o rotativi) hanno una piccola ghiera che consente di variare l’incidenza dell’effetto sul pallino.


Quali sono gli accessori per pistole softair?

Gli accessori per pistole softair sono tanti, anche il sistema hop-up appena spiegato è uno di questi, è infatti possibile sostituire questo accessorio su alcune pistole, ad esempio montandone uno regolabile in luogo di quello fisso presente come primo equipaggiamento. La lista però è quasi infinita, si va dai caricatori di scorta alle batterie di scorta. Su molte pistole sono presenti delle slitte (chiamate weawer e che di solito hanno attacchi da 20/22 mm) sulle quali è possibile montare componenti ausiliari come ad esempio torce a led, oppure laser di puntamento.

Esistono articolate linee di red-dot e green-dot, alcuni dei quali perfetti per pistole softair, consentono di vedere un punto rosso (o verde) in una piccola lente che serve a individuare velocemente il bersaglio. Esistono poi ottiche da tutti i prezzi che possono completare la softgun. Tra gli accessori compaiono anche parti elettriche come Mosfet e moduli ETU, ne abbiamo fatto qualche accenno nel capitolo più sopra, quello dedicato alle pistole elettriche perchè è proprio si queste che si possono impiegare questi accessori speciali.

Esistono poi speciali silenziatori per pistole softair, alcuni addirittura dotati di sistemi traccianti che rendono visibili i proiettili (Bbs) in uscita dalla canna! Al contrario, esistono poi degli amplificatori di suono, dispositivi che aumentano la pressione acustica dello sparo. Insomma, come vedi, l’argomento accessori per pistole softair è sterminato e richiederebbe ore e ore di lettura per farsi una idea completa di cosa è possibile trovare sui cataloghi di softair.

Diciamo che per il momento abbiamo finito con questa infarinata sulle pistole per softair, per comodità ti riepiloghiamo anche qui sotto quali sono stati gli argomenti trattati in questo lungo articolo, cosi puoi farti una idea più precisa su quello che troverai più sopra se non hai già letto tutto, alla prossima!


Abbiamo parlato di: