Le armi usate per il Softair

Nel Softair si simula un conflitto armato tra due o più fazioni contrapposte che si differenziano tra loro per colore delle armi o caschetto protettivo. In battaglia i contendenti si affrontano usando sempre strategie e tattiche militari sempre diverse. Quali armi si usano nel Softair?

La maggior parte delle armi da Softair sono ad aria compressa e le pistole e i fucili da Softair funzionano con meccanismo a molla, a gas o ad aria compressa. I pallini sparati sono di colore vivace e l’energia cinetica di ogni proiettile non deve superare l’1 Joule di potenza. La canna va marcata di rosso per tre centimetri nella parte anteriore e ad oggi è obbligatori produrre armi da Softair con tappo rosso parzialmente occlusivo. Non solo.

Secondo la legge il porto d’armi non è necessario per armi con potenza inferiore ai 7,5 Joule e per questo anche la detenzione dell’arma non è soggetta a denuncia all’Autorità di Pubblica Sicurezza. Non commette quindi reato di porto abusivo di armi chi detiene una pistola ad aria compressa con una potenza inferiore a 7,5 Joule, come conferma la Corte di Cassazione. Ecco allora che le armi per il Softair non necessitano né di porto d’armi, né di denuncia di detenzione alle autorità.

Per questo tutti possono praticare Softair e non sono richiesti particolari requisiti per prendere parte alla battaglia se non l’onestà e il rispetto per l’avversario e la buona salute. Come detto si tratta di simulare azioni belliche che usano armi ad aria compressa, le ASG, da cui il Softair prende il nome. Oltre alle armi il softgunner amatoriale e professionista deve contare su un equipaggiamento tecnico che comprende divisa mimetica, anfibi, cinturone e tutti gli accessori di protezione come occhiali, maschere, elmetti e guanti oltre agli oggetti che possono servire durante la giornata nel bosco.