LED o lampade ad incandescenza?

Quando cerchi una torcia elettrica per il softair o da tenere in auto o in casa, sempre più spesso compare la scritta “LED”… ma di cosa si tratta in sintesi? Le torce tradizionali che cosa utilizzano? Vediamo di fare un po di luce… dato che di luce parliamo.
La sigla LED (Light emission diode) indica la tecnologia che utilizza un diodo che emette fotoni quando attraversato da corrente elettrica.
Il diodo è un componente elettronico ed è classificato come semiconduttore, la nostra vita è costellata di LED, ne puoi trovare ovunque.
Ma vediamo quali sono i vantaggi di questi LED, prima però facciamo un passo indietro ed andiamo a vedere come funziona una più tradizionale lampadina luminosa.
Si chiamano lampade ad incandescenza, questo perché all’interno del bulbo di vetro (la lampadina appunto) vi è un filamento, normalmente realizzato in tungsteno ed immerso nel quasi vuoto o un un particolare gas, che quando attraversato da corrente elettrica, avendo questo filamento una certa resistenza, diviene incandescente ed emette quindi luce.
La prima considerazione fisica che salta all’occhio è che se questo filamento, per emettere luce, deve diventare incandescente, vuole dire che vi è una certa quantità di energia che viene spesa in calore… e chi paga questa quota di energia elettrica convertita in energia termica? TU.
Nel caso di una torcia portatile, le batterie dovranno spendere parte della loro energia accumulata per utilizzarla in calore, cosa che a te non interessa, a te interessa illuminare il buio!
Ecco che arriviamo alla tecnologia LED, come detto, il diodo ad emissione di luce non sfrutta l’effetto della incandescenza per emettere fotoni, ma le proprietà di un semiconduttore nel quale una giunzione opportunamente realizzata, emette fotoni al passaggio di corrente elettrica.
Il diodo led non è completamente esente da dissipazione termica, anche la giunzione, per via di perdite intrinseche, ha un certo grado di conversione di energia elettrica in calore, ma questo è molto ridotto (quasi nullo su LED che non sono impiegati per illuminazione) rispetto a quanto accade in una lampadina ad incandescenza.
Il primo vantaggio quindi è la maggior resa energetica, che si traduce in una maggiore durata delle batterie della torcia (o un maggiore risparmio se parliamo di illuminazione domestica, industriale e pubblica). Come vantaggio non è niente male non trovi? Significa che le tue pile avranno una durata ben maggiore e, dato che hanno un costo, questo si tradurrà in un bel risparmio economico.
Altro grande vantaggio legato allo stesso aspetto è l’autonomia della torcia, una torcia a LED durerà molte più ore di una torcia che utilizza normali lampadine ad incandescenza. Altro vantaggio molto importante è l’affidabilità. I LED, se correttamente dimensionati e progettati, hanno una durata quasi infinita e non sono soggetti a rotture del filamento in quanto ne sono privi.
Avrai provato anche tu cosa succede ad una lampadina se questa subisce un forte scossone, ad esempio, tornando alle torce, se questa cade a terra, probabilmente non funzionerà più, questo perché il filamento è molto delicato e può spezzarsi con urti. Inoltre, il filamento tende a deteriorarsi ed ad indebolirsi riducendo la vita utile della lampadina. Questi i principali motivi che rende preferibili le torce a LED rispetto alle più tradizionali torce ad incandescenza. Esiste qualche lato negativo dei LED rispetto alle normali lampadine? In effetti si… ma ne parleremo in un prossimo articolo… ciao!

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