Abbigliamento softair? una guida per iniziare…

Chi pratica questo sport conosce bene l’importanza dell’abbigliamento softair. Se, invece, hai appena scoperto il softair e sei stato conquistato dalla riproduzione delle armi adatte a praticare questo sport, ora è il momento di iniziare a fare sul serio con un abbigliamento specialistico. Molti si fanno scoraggiare dai prezzi spropositati di un valido equipaggiamento, ma il costo dell’abbigliamento softair non è un limite per chi vuole avvicinarsi davvero a questo splendido sport.
Molti campi e associazioni di softair mettono a disposizione l’equipaggiamento a noleggio, una soluzione ideale per i primi combattimenti. Tuttavia, il nostro consiglio è acquistare quanto prima accessori professionali e un buon abbigliamento tattico per il softair.

Abbigliamento softair: da dove iniziare
Per iniziare a praticare softair i primi capi di abbigliamento da acquistare sono la tuta mimetica e il cinturone. Si tratta di materiale recuperabile anche di seconda mano per un costo complessivo non superiore ai 20 euro e che permette di partecipare ai primi scontri in sicurezza.
Un altro “pezzo” che non può mancare a chi decide di praticare softair è il gilet tattico o gibernaggio, che si può trovare sui siti specializzati o, anche in questo caso, tra le bancarelle dei mercati di quartiere. Si tratta di un capo di abbigliamento estremamente versatile dato l’alto numero di tasche, da 2 a 4 come minimo, e che si adatta alla persona per accompagnarla sul campo.
Possiamo dire tranquillamente che il gilet per il softair corrisponde ad una sorta di zainetto, adatto a contenere caricatori e borraccia, ma anche gli oggetti personali di piccole dimensioni come chiavi e portafogli.
Alcuni gilet sono dotati anche di una camelback da riempire con acqua e corredata da un tubicino che funge da cannuccia. Si tratta della soluzione migliore per bere senza doversi fermare o lasciando libere le mani. Tuttavia, non è sicuramente uno dei primi accessori per il soft air da acquistare, soprattutto se la battaglia si svolge nei boschi e prevede pause tra un attacco e l’altro.

Altri accessori utili per praticare il softair
Oltre a tuta mimetica, cinturone e gilet, per praticare il softair sono molto utili anche i guanti per evitare i colpi dei pallini sulle dita. Tuttavia, si tratta di una scelta personale dato che la sensibilità delle mani diminuisce indossandoli e aumenta la sudorazione delle dita. Una valida alternativa ai guanti classici sono i guanti senza dita, acquistabili per una modica cifra nei negozi sportivi.
Infine, l’ultimo accessorio dell’abbigliamento softair è la copertura del collo, da fare con piccoli foulard, sciarpe o kefiah perfetti anche come copertura della parte bassa del viso per chi non usa una maschera completa. Si tratta della protezione perfetta anche contro rami e foglie, che rischiano di ferire il volto quando si striscia o ci si sdraia per terra.
Come vedi, per iniziare a praticare il softair bastano pochi capi di abbigliamento, che però devono essere della migliore qualità per non ferirsi durante i combattimenti e per vivere questo sport come una esperienza piacevole e sicura.