Gilet tattico da softair, una seconda pelle indispensabile.

La scelta del gilet tattico è molto importante per gli appassionati del softair. Infatti si tratta innanzitutto di una seconda pelle da indossare, per proteggere il busto dai colpi che si ricevono nel corso della partita. Si tratta di un accessorio davvero importante, da non sottovalutare: rappresenta la principale protezione per il tuo corpo ed è la fonte primaria di trasporto oggetti. Ma va sottolineato anche come il gilet tattico rappresenta il modo principale e più pratico per trasportare con sé tutti gli oggetti indispensabili per combattere.
Nella scelta, inoltre, è importante valutare il comfort offerto, dato che il gilet tattico sarà indossato sul campo di battaglia per diverse ore consecutive. Ricorda, tuttavia, che non è necessario spendere cifre esorbitanti dato che un prezzo maggiore non sempre è sinonimo di maggiore qualità del prodotto.

Come scegliere il gilet tattico da softair
Il gilet tattico è un corpetto o pettorina imbottiti, che si indossa sulla tuta mimetica, esattamente come fanno i militari con il giubbotto antiproiettile. È evidente che una partita di softair non è pericolosa per l’incolumità della persona ma i colpi sparati a gran velocità provocano comunque dolore.
Il primo fattore da valutare in fase di acquisto di un gilet tattico è dunque il comfort. Infatti va considerato anche il fatto che spesso si dovrà indossare il gilet per ore, durante una partita di softair. Ecco allora che diventa indispensabile scegliere un prodotto di buona qualità e funzionale allo scopo.
Un gilet che, come vediamo qui di seguito, deve adattarsi alle esigenze del singolo giocatore, deve essere leggero e resistente, capiente ma non ingombrante, non troppo stretto da ostacolare i movimenti.

Ecco gli elementi più importanti da valutare.
Il gilet tattico deve essere modulare
Questo significa che deve permettere al softgunner di organizzare le tasche come più preferisce. Si possono creare aperture diverse utilizzando le cerniere a disposizione e infilare gli oggetti in modo orizzontale o verticale, come torce, munizioni di ricambio, piccole telecamere ecc. Alcuni gilet più sofisticati sono dotati anche del cosiddetto sistema MOLLE (MOdular Lightweight Load-carrying Equipment) ovvero che consente di agganciarlo anche allo zaino o di poter appendere le borracce dell’acqua.

Il materiale deve essere di qualità
Questo aspetto è fondamentale, perché il gilet deve risultare traspirante e leggero da portare. Ad esempio tra i materiali migliori da utilizzare c’è il nylon balistico, che è molto resistente però economico. Tra le fasce di prezzo medio troviamo invece kevlar o poliestere.

Il colore preferibilmente nero
Questo per un semplice motivo ovvero che il colore nero si adatta di solito a tutte le diverse tipologie di mimetica. Va da sé che nulla vieta di acquistare colori diversi a seconda del contesto del gioco (boschivo, deserto, urbano). Ma se si vuole scegliere un solo gilet per ogni occasione, allora questo è il colore più idoneo.

Ecco una selezione di gilette tattici perfetti per il softair