Fucili Softair

Se ti piace il Softair e i fucili per Softair sei nel posto giusto! Softair.blog snocciola tutte le curiosità e le informazioni dal mondo della guerra simulata e delle armi utilizzate: le Air Soft Gun e le Automatic Electric Gun!

Cominciamo dalla base: una Air Soft Gun è una replica realistica di un’arma vera che spara pallini appositi in plastica o in ceramica e funziona con la compressione di un gas che spinge il pallino. Nate in Giappone, le ASG erano pensate per il mercato dei collezionisti, dato che dopo la Seconda Guerra Mondiale nel Paese è stata vietata la detenzione di armi. In seguito, sempre in Giappone, queste repliche iniziarono ad essere utilizzate durante le sessioni di Softair, pratica ludico sportiva inventata in patria e poi diffusasi in tutto il mondo.

Le AEG poi, sono repliche Airsoft dotate di motore elettrico per il compressore d’aria, quindi si potrebbe dire che è una sottocategoria delle ASG. Il produttore più famoso di questi modelli deluxe è Tokyo Marui, ma negli anni molti brand hanno iniziato la produzione di ASG e AEG. Eccone Alcuni: Ares, Big Dragon, CAA Airsoft Division, AEK, AGM, Aimo, APS, Lancer Tactical, Classic Army, Cybergun, Firefield, G&G, HFC, ICS, Jing Gong, Js-Tactical, Cyma, D-Boys, Element, Evolution Airsoft, Madbull, Royal, Umarex, VFC, Voretex, Walther, WE, Well, WG e tanti altri italiani e stranieri.

Le armi più semplici, quelle adatte ai novizi, sono senza dubbio i fucili e le carabine a molla. Economici e abbastanza leggeri, questi fucili sono perfetti per chi si avvicina al Softair e desidera partecipare a qualche giocata senza spendere eccessivamente per attrezzarsi. L’azionamento di queste armi non è complicato e anche per questo sono perfette per i neofiti.

Poi ci sono sicuramente i fucili, i mitra e le mitragliette alimentati a gas o green gas: delle armi che possono davvero stupire per la loro prestanza. Alcune di queste hanno il corpo interamente in metallo, per un realismo estremo, oltre che per una maggiore robustezza. Altri fucili sono realizzati in polimero rinforzato, e sono comunque molto massicci.

Poi si arriva alla AEG, le armi elettriche, che sono dotate di un motore all’interno che aziona il pistone che spara le munizioni. Grazie a questo motore il pistone si avvia molto velocemente e questo permette di realizzare fucili e mitra automatici o semi automatici.

C’è da tenere presente che non sempre un’arma è considerata la migliore da chiunque e in assoluto. In effetti dipende molto da chi la utilizza, dal terreno di gioco (all’aperto o al chiuso, in città o nei boschi), dal tipo di partita e dal livello di gioco e del tiratore.

Uno dei componenti che può fare la differenza in ogni arma, fucili, mitra, carabine e pistole è l’Hop Up: un meccanismo che aumenta la precisione e la gittata della Air Soft Gun. Un’altra caratteristica da prendere in considerazione è la presenza o l’assenza delle slitte per attaccare gli accessori all’arma. Le slitte (ovvero quelle rotaie presenti sul dorso, sulla canna o in altri punti dell’arma), che siano di tipo Weaver o Picatinny, servono ad agganciare un accessorio come un organo di mira ottico, una torcia, un puntatore laser e via dicendo.

Tra i fucili più gettonati, per ovvi motivi ci sono le serie M, le serie AK, le serie Scorpion, Sig, Thompson e Uzi. Altri mitra sono più di nicchia, e proprio per questo sono dedicate ai veri appassionati.

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